“IL LAVORATORIO DELLA CRE…AZIONE”

La progettazione didattica che quest’anno scolastico intendiamo proporre ai bambini e alle bambine di 3-4-5 anni utilizza, come ormai consolidato, lo “sfondo integratore” come metodologia condivisa, finalizzata al dare un senso comune alle esperienze pensate e progettate per e con i bambini, nel rispetto dei loro differenti bisogni e delle loro differenti età. Quest’anno tale sfondo è stato individuato nella scoperta e valorizzazione della “creatività” come opportunità di cre…azione, in relazione ai vari linguaggi simbolici, espressivi, affettivi, relazionali, cognitivi, scientifici… Linguaggi che arricchiscono le esperienze e le connotano di espressività, di fantasia, di comunicabilità, di piacere di fare ed essere.
Desideriamo calare l’esperienza didattica, all’interno di una scuola pensata come un “grande atelier”, dove le proposte partono dal far fare esperienza diretta ai bambini., dove loro vengono posti in situazioni problematiche aperte, situazioni che attivino il loro bagaglio conoscitivo, nel tentativo di individuare quello che Vigostkij definisce “il livello giusto di complessità”, ne troppo alto, ne troppo basso. La scuola diventa così, un luogo dove scoprire, costruire, trasformare, creare, attraverso la materia, attraverso i materiali più vari, attraverso gli strumenti più diversi, in un ascolto attento degli imput raccolti fra i bambini.
Il “lavoratorio” (definizione dataci da un bambino di 5 anni per definire il “laboratorio”), che ci è piaciuto molto perché insieme al pensare al come-cosa fare, offre un’immagine immediata delle mani, degli occhi, della mente, impegnati nella realizzazione di qualcosa. Ecco che l’ARTE diventa uno strumento privilegiato da cui attingere per conoscere, interpretare, ma anche stravolgere e ricostruire. Così come il TESTO, come sottolinea Marco Dallari, può diventare anche CONTESTO e PRETESTO per “fare” con i bambini. La NATURA stessa, diventa un’OFFICINA da scoprire, con cui giocare, ma anche da amare e da rispettare. Diventa un luogo dove sperimentare sé stessi, dove conoscere le proprie origini ed dall’incontro con gli altri, collaborare alla valorizzazione di ogni forma di espressione e di cura.
Nell’ambito di queste argomentazioni, tutte le proposte che cercheremo di fare ai bambini rimandano all’analisi dei bisogni che Bruno Petter ha individuato per ogni persona e cioè:
• di stare bene con se stessi;
• di stare bene con gli altri;
• di fare qualcosa per gli altri;
• di conoscere.
La scuola non è solo un luogo per apprendere, ma è un luogo di vita dove ogni bambino entra per intero con la sua storia personale e con la globalità dei suoi bisogni, dove le sue esperienze acquistano significato a partire dalle emozioni e dagli affetti. Ed è solo a partire da un sentimento di benessere che è possibile sostenere nei bambini la volontà di aprirsi all’esplorazione del mondo e all’incontro con gli altri, sostenendo la capacità di misurarsi con tutte le loro potenzialità di crescita.

Per la Sezione dei bambini di 3-4 anni (Topolini) la parola CREAZIONE ha la stessa radice etimologica di “crescere”: ogni bambino arriva a scuola con una propria identità e una propria storia portando con sé vissuti ed emozioni. A scuola avviene l’incontro con l’altro e la sua diversità e cresce l’opportunità di mettersi in ascolto dell’altro ed esprimersi secondo un graduale percorso di maturazione. In questo anno accompagneremo i bambini in un percorso di maturazione dell’identità di personale e di gruppo attraverso il parallelo con la Natura. Dopo l’inserimento potranno crescere insieme ad un albero, loro compagno di viaggio. La natura diventa materiale per creare forme d’arte ed esplorare, raccogliere, classificare materiale naturale.

Per la Sezione dei bambini di 4-5 anni (Passerotti) a proseguimento e in collegamento con l’attività educativo-didattica dello scorso anno, l’attenzione sarà posta inizialmente sulla stagione Estate, sui suoi colori, odori, sapori raccolti nel vissuto di ogni bambino. Il filo conduttore delle attività successive sarà il tema della “Creazione” nei suoi aspetti religiosi, ma anche più creativi a livello linguistico, manipolativo, costruttivo, grafico-pittorico. Collegato al discorso della Creazione verrà dato risalto all’identità del bambino sia come persona che come frutto di un pensiero e di un progetto divino e originale. Ci soffermeremo principalmente sul viso, sui tratti caratteristici, sulla mimica e sull’espressione dei sentimenti. I tratti del viso saranno posti in relazione con le forme geometriche; il tutto con un approccio laboratoriale che permeerà tutta l’attività dell’anno.

Per la Sezione dei bambini di 5-6 anni (Orsetti) crescere significa osservare, esplorare, conoscere spazi e ambienti attraverso il corpo e l’azione. Con i bambini prepareremo il “terreno per seminare, coltivare, curar, cogliere” i prodotti del nostro ORTO vivendo la natura come un’officina verde . Tutto ciò verrà proposto attraversando il mondo dell’arte, dello spazio e del tempo. Questo progetto sarà fonte, stimolo e pretesto per sviluppare i pre-requisiti necessari all’ingresso alla scuola primaria.

All’interno delle proposte operative di sezione, tutti i bambini avranno la possibilità di integrare, approfondire o fare altre esperienze attraverso attività provenienti da progetti trasversali quali: il progetto atelier, il progetto di attività motoria, il progetto di inglese, il progetto di musica e il progetto teatro.
I percorsi che prenderanno man mano forma, coinvolgeranno i bambini secondo un processo dinamico, perché al centro delle proposte ci sono loro e la loro crescita. Attraverso queste proposte, i bambini saranno chiamati a raccontarsi, ad esprimere impressioni e sentimenti relativi alle esperienze, al fare, lavorando così su quei “traguardi di sviluppo”, ossia le competenze attese, basilari per l’armonia della loro evoluzione.
La nostra scuola essendo di ispirazione cristiana vede l’educazione religiosa presente in diverse forme e tempi: momenti, progetti e feste. E’ presente nella quotidianità attraverso piccoli momenti di preghiera (mattino e pranzo), e nella trasmissione dei valori condivisi sottostanti tutto il “percorso educativo” proposto. Le proposte si orientano verso il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento dell’ IRC (insegnamento della religione cattolica) del 2003, previsti per i bambini della scuola dell’infanzia, sanciti dalla CEI. Tali traguardi sono distribuiti nei vari campi di esperienza con l’obiettivo di offrire occasioni per lo sviluppo integrale del bambino.

La progettazione delle attività didattiche e in modo ampio le scelte pedagogiche della scuola prendono spunto dalle “nuove indicazioni per il curricolo” (per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione- settembre 2007). Nel rispetto delle finalità, dei traguardi per lo sviluppo delle competenze, degli obiettivi di apprendimento posti dalle Indicazioni, l’intervento educativo si articola secondo le seguenti finalità:
a. favorire ed incoraggiare la maturazione dell’identità personale, integrandone tutti gli aspetti biologici, cognitivi, motori, sociali, morali e religiosi;
b. favorire la conquista dell’autonomia in modo che il bambino possa esprimersi ed orientarsi in modo personale anche all’interno di un gruppo;
c. favorire lo sviluppo delle competenze consolidando, esplorando le proprie capacità, sensoriali, percettive, motorie, sociali, linguistiche ed intellettive, rielaborando e comunicando le proprie conoscenze ed abilità;
d. favorire il senso di cittadinanza, quale prima forma di responsabilità e di rispetto delle regole di vita comune.
Tutto il contesto scuola è pensato secondo un preciso intento pedagogico, dalle routine quotidiane alle autonomie di base di cui occuparsi. Ogni esperienza che il bambino fa e vive all’interno della scuola si integra nel sistema complesso delle proposte operative e arricchisce quello che è il suo patrimonio personale.
Tutta la progettazione sarà soggetta a verifiche periodiche da parte delle insegnanti per tenere monitorato il suo andamento. Le verifiche riguardano le reali risposte dei bambini alle proposte operative, il raggiungimento degli obiettivi preposti e l’efficacia delle modalità strumentali adottate per la conduzione dei percorsi stessi.

INSEGNAMENTO RELIGIONE CATTOLICA
(inserita nel quotidiano e nel progetto annuale della scuola)

La nostra scuola essendo di ispirazione cristiana vede l’educazione religiosa presente in diverse forme e tempi: momenti, progetti e feste. E’ presente nella quotidianità attraverso piccoli momenti di preghiera (mattino e pranzo), e nella trasmissione dei valori condivisi sottostanti tutto il “percorso educativo” proposto. Le proposte si orientano verso il raggiungimento dei traguardi per lo sviluppo delle competenze (TSC) per l’IRC (insegnamento della religione cattolica) e Obiettivi di apprendimento previsti all’interno dei Nuovi Programmi del 1° agosto del 2009 frutto dell’intesa tra il Presidente della CEI (Conferenza Episcopale Italiana) e dal Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca. Tali traguardi sono distribuiti nei vari campi di esperienza con l’obiettivo di offrire occasioni per lo sviluppo integrale del bambino. Tutte le sezioni lavorano ad un PROGETTO DI RELIGIONE DI SEZIONE differenziato nei temi proposti a seconda dell’età dei bambini e ad un PROGETTO DI RELIGIONE DI SCUOLA portato avanti in intersezione sui temi “forti” del calendario liturgico (Avvento-Natale; Quaresima-Pasqua).

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO TRASVERSALI A TUTTE LE ETA’:
• Prendere esempi dalla vita di alcuni Santi e cogliere i significati delle loro opere;
• Sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri;
• Collegare la nascita di Gesù alla specialità della propria natura di bambini, e scoprire nella semplicità, nell’accoglienza, nell’umiltà i suoi insegnamenti;
• Mettere in relazione il clima natalizio con i valori della fede cristiana (messaggio d’amore e di pace);
• Conoscere i simboli del Natale ed i loro significati.
• Conoscere i simboli pasquali come segni di pace e di glorificazione di Dio.
• Intuire che la Pasqua è un impegno a portare messaggi di amore e di pace a tutti;
• Sviluppare una comunicazione significativa anche in ambito religioso.

SEZIONE TOPOLINI 3-4 ANNI

OBIETTIVI GENERALI DELL’ANNO
• Riconoscere di appartenere ad un gruppo sezione e ad un gruppo della scuola dove esprimersi con fiducia in se stesso e autonomia;
• Distinguere e rispettare le diversità che vi sono nel gruppo formando l’idea che questo è un valore, una risorsa e un rinforzo positivo per sé;
• Percepire le caratteristiche degli elementi e comunicare le proprie sensazioni e preferenze rispettando quelle degli altri;
• Diventare consapevoli dei comportamenti che fanno stare bene sé stessi e gli altri;
• Ascoltare, comprendere, rielaborare narrazioni;
• Vivere con serenità e fiducia ambienti, proposte nuove e relazioni;
• Imparare a cogliere dall’ambiente stimoli naturali per rielaborarli autonomamente e in gruppo;
• Osservare aspetti di bellezza e armonia della natura;
• Prendere consapevolezza della propria crescita fisica e delle proprie capacità sperimentate
METODOLOGIE
• Lavoro individuale , a piccolo, medio e grande gruppo;
• Attività di intersezione con la sezione parallela e con le altre sezioni;
• Letture, narrazioni e drammatizzazioni di storie;
• Video;
• Giochi;
• Canzoni;
• Danze;
• Attività grafico-pittoriche;
• Manipolazioni;
• Conversazioni;
• Osservazioni;
• Laboratori;
• Rielaborazione di opere d’arte;
• Documentazione fotografica, pittorica, plastica delle esperienze;
• Coinvolgimento attivo delle famiglie.
PROPOSTE USCITE DIDATTICHE
• Teatro;
• Uscita in biblioteca;
• Uscite sul territorio: passeggiate per il paese
• Gita di fine anno

PROGETTAZIONE DI SEZIONE TOPOLINI 3-4 anni
La parola CREAZIONE ha la stessa radice etimologica di “crescere”: ogni bambino arriva a scuola con una propria identità e una propria storia portando con sé vissuti ed emozioni. A scuola avviene l’incontro con l’altro e la sua diversità e cresce l’opportunità di mettersi in ascolto dell’altro ed esprimersi secondo un graduale percorso di maturazione. In questo anno accompagneremo i bambini in un percorso di maturazione dell’identità di personale e di gruppo attraverso il parallelo con la Natura. Dopo l’inserimento potranno crescere insieme ad un albero, loro compagno di viaggio. La natura diventa materiale per creare forme d’arte ed esplorare, raccogliere, classificare materiale naturale.

PRIMA UNITA’ DI APPRENDIMENTO:

CRESCENDO… ARRIVIAMO ALLA SCUOLA DELL’INFANZIA!
L’inserimento è connotato dalla capacità di ricevere e offrire possibilità d’incontro, di ascolto, di benessere. Chi accoglie si muove verso le persone con intenzionalità e nel caso della scuola, con un’accurata progettazione centrata sui bambini che iniziano i loro percorsi. Il nostro intento è quello di valorizzare e far circolare tra i bambini le loro ricche esperienze e i linguaggi esperiti precedentemente in altri contesti educativi o nell’ambito familiare. Inoltre cerchiamo di proporre quotidianamente ai bambini le stesse situazioni in modo da rassicurarli e da renderli maggiormente fiduciosi e autonomi nelle routine scolastiche.

Periodo: settembre-dicembre 2011
Attività proposte:
• Gioco libero nei vari spazi interni alla scuola
• Gioco libero in giardino
• Gioco guidato per la conoscenza degli angoli della sezione e dei materiali in essa presenti
• Canti, danze insieme
• Lettura e narrazioni di storie animate
• Attività di manipolazione in giardino e in atelier con farina, pasta sale, sabbia, carte colorate
• Conversazioni a gruppo
• Gioco dell’appello
• Affidamento di semplici incarichi
• Giochi di conoscenza a grande gruppo
• Attività grafico-pittoriche
• Scoperta e spiegazione degli angoli all’interno della scuola
Metodologia: piccolo, medio e grande gruppo; gruppo intersezione.
Materiali e strumenti: farina, acqua, sale; giochi del giardino e della sezione; libri; pennarelli; acquarelli; tempere; carte di varie dimensioni e consistenze; libri; marionette; ecc.
Campi d’esperienza:
• IL CORPO IN MOVIMENTO
• IL SE’ E L’ALTRO
• I DISCORSI E LE PAROLE
Obiettivi di Apprendimento:
• Vivere serenamente il distacco del mattino
• Vivere serenamente il tempo trascorso a scuola
• Conoscere coetanei e adulti diversi dal contesto famigliare
• Esprimere i propri bisogni
• Affidarsi con fiducia alle insegnanti
• prendere consapevolezza di sé e dei compagni;
• scoprire ed orientarsi all’interno del nuovo ambiente scuola, negli angoli della sezione;
• conquistare una progressiva autonomia personale;

SECONDA UNITA’ DI APPRENDIMENTO:
LAVORIAMO LA NATURA
Attraverso le azioni che facciamo creiamo delle cose e quindi cresciamo. Storie della natura: come la natura di ogni giorno ci contamina. Fin dalla primissima età i bambini usano le mani per toccare, conoscere ed esplorare il mondo che li circonda. Questa unità di apprendimento vuole seguire, valorizzare e fare evolvere le attività spontanee dei bambini con il materiale naturale: scoprire, raccogliere, manipolare, discriminare, attivare tutti i sensi. Ai materiali del giardino resi consueti dall’esplorazione quotidiana, affiancheremo altri materiali naturali per giochi sensoriali, di classificazione, attività di manipolative e grafico-pittoriche , per poi scoprire che la natura può essere usata come materiale degli artisti all’interno di opere d’arte. Mani che raccolgono, mani che creano opere d’arte, per arrivare alla realizzazione di una galleria d’arte della natura.

Periodo: gennaio-marzo 2012
Attività proposte
• raccolta insieme ai bambini di elementi naturali
• manipolazione libera e guidata di materiale naturale
• conversazioni riguardo il materiale esperito
• osservazione di opere d’arte e rielaborazioni grafico-pittoriche
• collage polimaterico
• seriazione di materiali
• giochi sensoriali
Obiettivi di Apprendimento:
• Manipolare materiali diversi per riconoscerne le caratteristiche;
• Operarare confronti e comparazioni;
• Finalizzare i movimenti per raggiungere uno scopo;
• Affinare la percezione sensoriale;
• Denominare le qualità degli oggetti osservati;
• Cogliere gli stimoli dell’ambiente per rielaborarli in maniera personale;
• Sviluppare l’immaginazione, la fantasia, la creatività;
• Manipolare i materiali naturali in modo creativo.
• Sviluppo della capacità di osservazione dell’ambiente che ci circonda e dei suoi cambiamenti
METODOLOGIA:
attività individuale, a piccolo, medio, grande gruppo e a gruppo di intersezione; coinvolgimento attivo delle famiglie; documentazione fotografica, pittorica e plastica delle esperienze.
MATERIALI E STRUMENTI:
materiali naturali raccolti dai bambini in giardino, con i genitori o dalle insegnanti; colla vinilica; tempere, tavolo luminoso; riproduzioni di opere d’arte di vari formati sia in cartaceo che riprodotte in diapositive.
Campi d’esperienza:
• IL CORPO IN MOVIMENTO
• IL SE’ E L’ALTRO
• I DISCORSI E LE PAROLE

TERZA UNITA’ DI APPRENDIMENTO:
CRESCIAMO INSIEME
Alcune cose cambiano con il passare del tempo. Come noi cambiamo crescendo, anche gli alberi del giardino mutano nella forma e nell’aspetto anche a seconda della stagionalità. Entreremo nella dimensione temporale del prima e del dopo, nella dimensione della crescita e di ciò che la favorisce con un compagno di viaggio d’eccezione: l’albero.

Periodo: tutto l’anno
ATTIVITA’ PROPOSTE:
• osservazione dalla finestra e in giardino dei cambiamenti degli alberi
• osservazioni delle fotografie del bambino in diversi anni di vita
• osservazione di fotografie di alberi grandi e piccoli
• conversazioni sulla crescita
• lettura di libri
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO:
• comprendere il valore di ogni persona;
• operare confronti e comparazioni,
• sollecitare il pensiero ipotetico;
• utilizzare in maniera corretta i termini “prima” e “dopo”;
• osservare, descrivere e rappresentare trasformazioni e processi;
• conoscere atteggiamenti per la salute;
• riflettere insieme su esperienze vissute;
• sviluppare una percezione positiva di sé,
• ascoltare comprendere racconti;
• raccontare e descrivere un lessico adeguato;
• riconoscere uguaglianze e differenze
METODOLOGIA:
attività individuale, a piccolo, medio, grande gruppo e a gruppo di intersezione; letture, narrazioni e drammatizzazioni di storie; video, documentazione fotografica, pittorica, plastica delle esperienze.
MATERIALI E STRUMENTI:
materiali di recupero, libri, colla, fotografie portate da casa dai bambini, fotografie di alberi e di sequenze temporali; semi e piante; libri e video, conversazioni.
CAMPI DI ESPERIENZA
• Il corpo in movimento
• Il sé e l’altro
• Linguaggi, creatività, espressione
• I discorsi e le parole

PROPOSTE DALL’ATELIER

SETTEMBRE: attività di inserimento.

Attività: Per i bambini e le famiglie è un momento molto delicato, si creano nuovi equilibri, si instaurano nuove amicizie, si consolidano sicurezze precedentemente acquisite e si instaurano nuove fiducie. Per favorire il distacco, e raggiunger i primi obbiettivi della scuola dell’infanzia , proponiamo giochi di manipolazione e giochi simbolici.
Metodologia: Queste attività si svolgeranno in diversi spazi: il giardino , il salone, l’atelier. Verranno fatte proposte a piccolo gruppo e medio gruppo, con scadenza giornaliera.
Materiali: farina ,sale, sabbia,diversi giochi strutturati.
Documentazione: piccolo pieghevole.

OTTOBRE-NOVEMBRE: L’autunno e i suoi “frutti”

LA MELA E LA ZUCCA
Obiettivi specifici di apprendimento
Toccare,guardare,fiutare,assaggiare qualcosa e dire che cosa si è toccato,visto o odorato,ricercando la proprietà degli elementi. Manipolare, seguire un progetto di gruppo.
Obiettivi formativi.
• Stabilire positive relazioni con i coetanei e adulti;
• Manipolare materiali naturali e non;
• Scoprire le proprietà degli elementi;
• Esplorare con curiosità caratteristiche del mondo naturale;
• Operare in modo sempre più autonomo;
• Ascoltare e comprendere testi di diversa natura;
Competenze
Scientifiche, linguistiche, relazionali, metacognitive.
Metodologia
Le fiabe saranno il nostro testo pretesto per coinvolgere i bambini nella affascinante modo della natura Attraverso l’aiuto di alcuni personaggi andranno a scoprire le caratteristiche di alcuni frutti, e di alcune verdure.
Attività proposte
• Ascolto di una fiaba con personaggio vero
• Disegno dal vero
• Conversazioni
• Dipingere con varie tecniche: tempere acquerelli,cera, matita,acrilico
• Manipolare
Assaggiare,osservare
• Cucinare
• Mangiare e gustare
• Scoprire i nostri sensi
• Scoprire opere d’arte “Nature morte di autori diversi”
Traguardi per lo sviluppo e le competenze di tutto l’anno
• Sperimentare e conoscere varie tecniche
• Esprimere emozioni con il linguaggio
• Usare i sensi per esplorare l’ambiente
• Sviluppare il senso di appartenenza a un gruppo
• Sviluppare atteggiamenti positivi nei confronti degli altri
• Condividere materiali, regole e strategie
• Avere un distacco sereno, dal proprio ambiente famigliare.
• Riconoscere alcuni elementi stagionali (frutti e verdure) e i principali colori.

SEZIONE PASSEROTTI 4-5 ANNI

INTRODUZIONE
La natura è luogo di curiosità: suscita nuovi interessi, stimola domande per la scoperta di diversi elementi, materiali e fenomeni.
La natura è luogo di osservazione: stimola la ricerca, suscita domande per ottenere risposte. Scoprire il senso delle cose, conoscere le loro origini (es: La Creazione), le loro trasformazioni, il loro utilizzo, guida i bambini in un percorso di maggiore consapevolezza sostenendoli nella crescita di un pensiero logico e di senso.
Lo scorrere del tempo, ci insegna che il tempo ha sue dimensioni naturali e che è bello non essere impazienti, non avere fretta perché la natura, di per sé, è infinitamente paziente ed elastica. Lo scorrere del tempo è una realtà con cui il bambino convive in ogni momento: egli percepisce lo scorrere dei giorni, delle settimane, dei mesi e osservando i mutamenti del proprio corpo, anche lo scorrere degli anni, il suo crescere, il suo trasformarsi
Insieme ai bambini è bello scoprire i segreti che la natura ci offre, osservandola, ascoltandola, rispettandola con la disponibilità di tutti i sensi a cogliere il bello e il vero del mondo che ci circonda.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO generali dell’anno
• Consolidare l’appartenenze ad un gruppo, ad una comunità
• Consolidare le autonomia personali acquisite e svilupparne di nuove, adeguate all’età
• Sperimentare ed elaborare in maniera costruttiva giochi e strategie di gruppo
• Rendersi consapevoli delle proprie emozioni e di quelle degli altri, saperle esprimere, riconoscere
• Acquisire e consolidare conoscenze in relazione a: colori, forme geometriche, concetti topologici, corporeità ed espressività
• Vivere in maniera positiva la spiritualità, osservando con meraviglia ed esplorando con curiosità il mondo riconosciuto dai cristiani come dono di Dio creatore, per sviluppare un sentimento di responsabilità e rispetto
• Sviluppare un positivo senso di sé (autostima) e sperimentare relazioni serene con gli altri
• Conoscere il proprio le parti del proprio corpo
• Sviluppare la capacità di rievocare e rielaborare fatti e situazioni;
• Elaborare ipotesi in maniera personale.
METODOLOGIE E STRUMENTI
• Lavoro individuale, a piccolo gruppo, medio e grande;
• Attività di intersezione con la sezione parallela e con le altre sezioni;
• Video
• Giochi corporei e di movimento
• Manipolazioni
• Osservazione, conversazioni, disegni e riproduzioni dal vero, assemblaggi dei vari materiali raccolti;
• Condivisione, in sezione, con i compagni e l’adulto del materiale raccolto e problematizzazione circa l’uso ipotetico “a cosa può servire?…”
• Lettura e visone di libri inerenti la Creazione
• Sperimentazioni
• Rielaborazioni di opere d’arte
• Documentazione fotografica,pittorica,plastica delle esperienze
• Coinvolgimento attivo delle famiglie
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
• Avere padronanza di sé e dell’ambiente da esplorare utilizzando in modo corretto il proprio schema corporeo migliorando la propria motricità fine;
• Collocare persone, fatti ed eventi nel tempo, ricostruire successioni, ed esprimerle graficamente;
• Adoperare lo schema investigativo del “chi, che cosa, quando, come, perché, per chiarire situazioni, raccontare fatti, iniziare a spiegare processi;
• Ricordare e costruire attraverso forme di documentazione, quello che ha visto, fatto, sentito rielaborando il ricordo degli eventi avvalendosi della documentazione prodotta;
• Disegnare, dipingere, modellare, manipolare, dare forma e colore all’esperienza, individualmente e in gruppo, con una varietà creativa di strumenti e materiali.
• Saper esprimere e condividere con gli altri il proprio vissuto personale
USCITE DIDATTICHE
• Teatro;
• Uscita in biblioteca;
• Uscite sul territorio: passeggiate per il paese
• Gita di fine anno

PRIMA UNITA’ DI APPRENDIMENTO:
RECUPERO DEL VISSUTO ESTIVO: giochiamo con i ricordi dell’estate
Le proposte operative partiranno dal recupero del vissuto estivo, dalle esperienze che i bambini hanno fatto durante l’estate, dai materiali raccolti e saranno il ponte per completare le attività iniziate lo scorso anno sulle stagioni oltre che essere occasione di condivisione di emozioni e ricordi passati in un ottica di rilancio di nuove esperienze.

PERIODO: Settembre 2010
ATTIVITA’ PROPOSTE
• Conversazioni;
• Descrizione, condivisione e manipolazione del materiale raccolto (sabbie, pigne, conchiglie, ricci, castagne, sassi;
• Allestimenti di tavoli laboratoriali con materiali naturali;
• Composizioni libere e assemblaggi;
• Libera esplorazione;
• Giochi di classificazione e di insieme di appartenenza;
• Realizzazione di quadri personali con composizioni creative di materiali naturali e colla vinilica
• Realizzazione di una CARTOLONA delle VACANZE esplicativa delle tracce relative ai vari vissuti, alle parole raccontate e ai ricordi portati in cartoline e fotografie;
• Disponibilità dei materiali avanzati, per attività libere, nel mini atelier di sezione.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO:
• Saper evocare ricordi e descrivere episodi e momenti vissuti;
• Utilizzare un linguaggio appropriato per descrivere le osservazioni o le esperienze
• Condividere il proprio materiale per la realizzazione di un progetto comune;
• Esplorare i materiali a disposizione e utilizzarli con creatività, personalizzando le proprie produzioni
• Osservare e fare ipotesi sulla base di suggerimenti dati;
• Nell’attività laboratoriale saper utilizzare tutti i sensi.
• Porre domande, discutere, confrontarsi con i compagni e pensare a nuove soluzioni;
METODOLOGIA:
attività individuale, a piccolo, medio, grande gruppo; documentazione fotografica, pittorica, plastica delle esperienze.
MATERIALI E STRUMENTI:
materiali naturali raccolti, colla, fotografie portate da casa dai bambini, fotografie di luoghi di vacanza, cartoline, conversazioni.
CAMPI DI ESPERIENZA:
• IL SE’ E L’ALTRO
• LINGUAGGI, CREATIVITA’, ESPRESSIONE

SECONDA UNITA’ DI APPRENDIMENTO:

“LA CREAZIONE”
Dopo tutto il lavoro fatto sul recupero del vissuto estivo, interessante è provare ad investigare tra i bambini, la loro consapevolezza rispetto all’origine di tutto ciò che hanno visto, che hanno portato a scuola, che tanto gli è piaciuto. Partendo dalla Cartolona delle Vacanze, nasce la nostra proposta di chiedere loro, chi ha inventato la sabbia? La montagna? Il mare? Le pigne? Le conchiglie? Le loro risposte ci guideranno poi verso la ricerca di un percorso di scoperta e di riposta di senso. Partendo da alcuni passi del Libro della Genesi, affronteremo i 6 giorni che Dio ha dedicato alla creazione del mondo. In parallelo introdurremo il libro L’INVENZIONE DELL’ORNITORINCO, un testo per bambini che parla della creazione del mondo in una maniera divertente e fantastica, assolutamente originale. Chiederemo ai bambini di fare ipotesi sui vari contenuti presentati e di trovare alla fine del percorso una propria spiegazione a questa grande domanda di senso.

PERIODO: ottobre-gennaio 2012
ATTIVITA’ PROPOSTE
• Conversazione guidata;
• Lettura dei brani dal Libro della Genesi;
• Realizzazione di attività di scoperta dei vari elementi del creato: la luce e le stelle; il giorno e la notte; il cielo e il mare; la terra; gli animali; l’uomo e la donna.
• Lettura del libro L’INVENZIONE DELL’ORNITORINCO
• Attività di manipolazione, di costruzione dei vari elementi attraverso espressioni grafico-pittoriche, plastiche, scientifiche;
• Attività di ritaglio, incollaggio, composizione;
• Interviste a piccolo gruppo sui pensieri, sulle ipotesi dei bambini.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO:
• Scoprire il mondo come bello e prezioso, da custodire e rispettare.
• Intuire il mondo come donato da Dio.
• Esprimere meraviglia e stupore davanti alla bellezza della natura.
• Manipolare, costruire, reinventare con oggetti e materiali;
• Fare ipotesi di senso
METODOLOGIA:
attività individuale, a piccolo, grande gruppo; documentazione fotografica, pittorica, plastica delle esperienze.
MATERIALI E STRUMENTI:
materiali di recupero, colla, immagini, letture, racconti, punteruoli, torce elettriche, colini, cartoncini, tavolo luminoso, conversazioni, carte, ecc.
CAMPI DI ESPERIENZA:
• IL SE’ E L’ALTRO
• LINGUAGGI, CREATIVITA’, ESPRESSIONE
• LA CONOSCENZA DEL MONDO

TERZA UNITA’ DI APPRENDIMENTO:

“IL CORPO UMANO”
Collegato al discorso della CREAZIONE , con l’introduzione di Adamo ed Eva, risalto sarà dato all’identità di ogni bambino come persona, individuo pensato e frutto di un progetto divino e originale. Ci soffermeremo sul viso, sui tratti caratteristici, sulla mimica ma affronteremo anche il tema dei sentimenti. Il corpo quindi, fuori e dentro. Un corpo che si muove, che sa fare cose, ma anche un corpo che esprime, che comunica, un corpo che cresce e che si modifica.

PERIODO: febbraio-maggio 2012
ATTIVITA’ PROPOSTE:
• Osserviamoci allo specchio e denominiamo le parti del nostro corpo;
• Giochi corporei di riconoscimento delle parti del corpo
• Attività sul viso: ricalco del viso sullo specchio; ricalco sul vetro del volto di un compagno
• Simmetrie del viso;
• Riproduzione del proprio viso a pastello e con varie tecniche
• I visi nell’arte.
• Spunti dal libro “Facciamondo”;
• Intervista introduttiva sulle emozioni: cosa sono le emozioni? Come si riconoscono?
• PROGETTO ICARO E LA FALENA (come parlare della vita e della morte).
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO:
• Riconoscere, descrivere, denominare le parti del corpo su di sè e su un compagno;
• Vivere attraverso il corpo le esperienze;
• Rappresentare in modo completo, in relazione all’età, i tratti del viso;
• Rappresentare in modo completo, in relazione all’età, la figura umana;
• Saper riconoscere e dare nome ai sentimenti e alle emozioni provate
• Saper riconoscere nelle espressioni del viso i diversi sentimenti in relazione a sé stessi e agli altri;
• Iniziare a prendere consapevolezza della circolarità della vita.
METODOLOGIA:
attività individuale, a piccolo, grande gruppo; documentazione fotografica, pittorica, plastica delle esperienze.
MATERIALI E STRUMENTI:
materiali di recupero, colla, immagini, letture, racconti, conversazioni, carte, tempere, pennelli, acquerelli, pastelliecc.
CAMPI DI ESPERIENZA:
• IL SE’ E L’ALTRO
• LINGUAGGI, CREATIVITA’, ESPRESSIONE
• IL CORPO IN MOVIMENTO

QUARTA UNITA’ DI APPRENDIMENTO:

“LE FORME”
Il primo approccio alle forme geometriche avverrà osservando gli oggetti intono a noi. I bambini saranno guidati alla scoperta delle forme geometri che come elementi base su cui si può partire per dare forma e vita a nove forme e nuovi oggetti. Attraverso giochi, si costruiranno situazioni strutturate e situazioni di libera espressione, il tutto finalizzato all’interiorizzazione del concetto di “forma”. Prenderemo spunti dall’arte per esplorare attraverso la fantasia e le più diverse interpretazioni, questi elementi. Dal materiale non strutturato o decontestualizzato, cercheremo stimoli per far lavorare i bambini verso un’esperienza diretta sul concetto di forma, provata, esperita prima di tutto sul proprio corpo, poi riconosciuta in tutto ciò che ci circonda, infine ricostruita nelle più svariate modalità (Missione: “Alla ricerca della Forma perduta!”).

PERIODO: gennaio-marzo 2012
ATTIVITA’ PROPOSTE:
• conversazione guidata;
• introduzione astratta del concetto di forma;
• esperiamo la forma con il nostro corpo;
• trasformiamo oggetti per costruire nuove forme;
• giochi di assembaggio di materiali non strutturati;
• riproduzioni artistiche (prendendo spunto da opere), giochiamo con le forme;
• attività di ricerca, di produzione, di realizzazione di forme geometriche tradizionali;
• attività di ricerca, di produzione, di realizzazione di forme geometriche di fantasia.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO:

• Riconoscere intuitivamente le caratteristiche delle figure geometriche piane, memorizzando i loro nomi;
• Riconoscere, descrivere, classificare denominando le forme degli oggetti nell’ambiente;
• Individuare le forme simboliche del corpo.
• Personalizzare un proprio prodotto sulla base delle scoperte effettuate.
• Discriminare, rappresentare e classificare oggetti in base alla forma
• Esprimersi con creatività partendo da concetti logici.

METODOLOGIA:
attività individuale, a piccolo, grande gruppo; documentazione fotografica, pittorica, plastica delle esperienze.
MATERIALI E STRUMENTI:
materiali di recupero, colla, immagini, opere d’arte, conversazioni, carte, tempere, pennelli, acquerelli, pastelli ecc.
CAMPI DI ESPERIENZA:
• IL SE’ E L’ALTRO
• LINGUAGGI, CREATIVITA’, ESPRESSIONE
• IL CORPO IN MOVIMENTO

PROPOSTE DALL’ATELIER

“LE TAVOLE MANGIATE. FANTASIA DI PIANETI. NATALE SPAZIALE.
SAGOME IN ARTE.”

ATTIVITÀ: Realizzare tavole divertenti creative del vissuto quotidiano,sarà spunto per la rielaborazione e realizzazione, con materiale di vario genere, di:pianeti stelle e città spaziali
Questi potranno essere realizzati in piccole dimensioni che poi andranno ad arricchire il nostro albero di Natale. La lettura di un testo sacro sulla creazione dell’uomo, ci porterà a realizzare sagome creative con materiale di vario genere.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
Montare, manipolare, smontare, proporre ipotesi esplicative di problemi, disegnare, modellare, dare forma e colore all’esperienza individuale e di gruppo con una varietà creativa di strumenti e materiali, lasciando tracce di sé.
Socializzare e cooperare in un contesto ludico, stabilire associazioni tra diversi elementi. Esplorare un ambiente attraverso opere d’arte. Condividere esperienze di esplorazione .
Lavorare in gruppo rispettando le regole ,vivere esperienze positive ,usare materiali con creatività
CAMPI DI ESPERIENZA:
• IL SE’ E L’ALTRO
• LINGUAGGI, CREATIVITA’, ESPRESSIONE
• IL CORPO IN MOVIMENTO

SEZIONE ORSETTI 5-6 ANNI

Crescere significa osservare, esplorare, conoscere spazi e ambienti attraverso il corpo e l’azione. Con i bambini prepareremo il “terreno” per seminare, coltivare, curare e cogliere i prodotti del nostro orto vivendo la natura dell’ “officina verde”.
Tutto ciò verrà fatto attraversando il mondo dell’arte, dello spazio e del tempo. Questo progetto sarà fonte, stimolo e pretesto per sviluppare i prerequisiti necessari all’ingresso della scuola primaria.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO generali dell’anno
• Capacità di osservazione dei fenomeni
• Rielaborazione delle esperienze
• Capacità di mettersi in relazione con l’ambiente e con gli altri usando il corpo
• Agire per il bene comune
• Sapersi esprimere correttamente con intenzionalità comunicativa sul piano verbale
• Sviluppare correttamente la postura del corpo, la motricità fine, la coordinazione dei movimenti globali e oculo-manuale.
• Raggiungere una lateralità prevalente
• Sviluppare sentimenti di sensibilità e responsabilità nei confronti di ambiente ed esseri viventi.
METODOLOGIE e STRUMENTI

• Lavoro individuale, a piccolo, medio e grande gruppo
• Attività di intersezione con la sezione parallela e le altre sezioni
• Letture, narrazioni e drammatizzazioni di storie
• Video
• Giochi corporei e di movimento
• Canzoni
• Danze
• Filastrocche
• Attività di meta-linguaggio
• Attività grafico-pittoriche
• Manipolazioni
• Conversazioni
• Osservazioni
• Sperimentazioni
• Visione e rielaborazione di opere d’arte
• Utilizzo della lingua inglese
• Palestra
• Sperimentazioni
• Documentazione fotografica, pittorica, plastica delle esperienze
• arte
• Allestimento di un orto nell’ “officina verde”
• Coinvolgimento attivo delle famiglie

PROPOSTE E USCITE DIDATTICHE

• Partecipazione al festival Francescano
• Teatro
• Biblioteca
• Stralunaria (mostra e laboratorio su narrazione letteraria)
• Proposte in itinere sul territorio
• Gita di fine anno

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
• Avere fiducia nelle proprie capacità
• Lavorare e progettare individualmente e in gruppo
• Capacità di gestire e risolvere i conflitti
• Cura di sé e degli oggetti portati da casa
• Sapersi comportare adeguatamente in relazione al contesto
• Portare a termine un incarico, una consegna, un’attività specifica sui pregrafismi
• Capacità di controllare ed esprimere le proprie emozioni
• Acquisire una postura corretta e una impugnatura corretta
• Sviluppo di una motricità fine e globale
• Capacità di ascolto, comprensione e rielaborazione di un racconto o di un evento
• Rispettare il turno, i tempi di attesa, le regole e i ruoli
• Sapere orientarsi nello spazio/ambiente e nello spazio/foglio

PRIMA UNITA’ DI APPRENDIMENTO:

“RIAMBIENTAMENTO,RIPASSO DI ROUTINE E REGOLE DI SEZIONE”
Periodo: SETTEMBRE
ATTIVITA’ PROPOSTE:

• Introduzione del nuovo appello “ORSETTI ALL’APPELLO!”: ogni bambino dovrà eseguire una consegna giornaliera, data dall’insegnante, per interiorizzare i prerequisiti necessari al passaggio con la scuola elementare. Verranno toccate le aree dell’identità, competenze, logico-matematica, spaziale, linguistica e senso della cittadinanza.
• Uscita al Festival Francescano a Reggio Emilia, appuntamento atteso per sensibilizzare i bambini al sentimento di fraternità, al senso di accoglienza e alla bellezza della natura.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO:

• Riconoscersi nel gruppo sezione
• Rispettare le regole
• Portare a termine una consegna
• Iniziare ad interiorizzare i prerequisiti relativi al passaggio alla scuola primaria
• Sapersi comportare in modo adeguato al contesto
• Sviluppo del sentimento di fraternità, accoglienza e rispetto della natura

METODOLOGIA:attività individuale, a piccolo, medio e grande gruppo; documentazione fotografica, pittorica, plastica delle esperienze.
MATERIALI E STRUMENTI: colla, macchina fotografica, pennarelli, forbici, colla, atelier, materiale manipolativo, gioco libero.
CAMPI DI ESPERIENZA:
• IL SE’ E L’ALTRO,
• LINGUAGGI, CREATIVITA’, ESPRESSIONE
• RELIGIONE
• SENSO DELLA CITTADINANZA
• IL CORPO IN MOVIMENTO

SECONDA UNITA’ DI APPRENDIMENTO:

“PREPARIAMO IL “TERRENO””
Periodo: OTTOBRE-NOVEMBRE
ATTIVITA’ PROPOSTE
• Uscite, conversazioni, raccolta di ortaggi, osservazione, rappresentazione grafica, assaggi, manipolazione.
• Giochi guidati, es. ruba bandiera con nomi della frutta e della verdura.
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO:
• Conoscenza dei prodotti dell’orto
• Capacità di osservare, descrivere e rielaborare con un linguaggio aprropriato
• Discriminare attraverso l’assaggio sapori non conosciuti
• Capacità di superare i propri limiti
• Riconoscere e condividere sapori ed emozioni
• Sapersi comportare in modo adeguato al contesto
• Preparare “il terreno” per la costruzione di un orto
METODOLOGIA
• Conversazioni a piccolo, medio e grande gruppo
• Uscite sul territorio
• Classificazioni per caratteristiche dei materiali usati
• Copia dal vero della frutta e della verdura
• attività individuale, a piccolo, medio e grande gruppo;
• documentazione fotografica, pittorica, plastica delle esperienze.
MATERIALI E STRUMENTI:
• colla, macchina fotografica, pennarelli, forbici, atelier, materiale manipolativo, gioco libero, ausilio di libri e immagini.
CAMPI DI ESPERIENZA:
• IL SE’ E L’ALTRO,
• LINGUAGGI, CREATIVITA’, ESPRESSIONE
• SENSO DELLA CITTADINANZA
• IL CORPO IN MOVIMENTO

TERZA UNITA’ DI APPRENDIMENTO

“ASPETTANDO IL NATALE”
Periodo: DICEMBRE
ATTIVITA’ PROPOSTE:
• Attività in intersezione sull’Avvento “IL DONO A GESU’”
• Visione di immagini e ascolto della storia
• Conversazione e rielaborazione della storia
• Riproduzione grafica su stoffa dei quattro episodi della storia dell’Avvento
• Preparazione degli addobbi di Natale per l’albero in atelier
• Prove della recita di Natale
• Canzoni
• Poesie
• Danze
• Drammatizzazioni
• Preparazione del regalo di Natale per le famiglie
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

• Sviluppo del sentimento religioso
• Comprendere il significato dell’attesa in tutte le sue declinazioni
• Condivisione di valori universali come la pace, l’amore, l’amicizia, il rispetto e l’aiuto reciproci
• Osservare, ascoltare, comprendere e rielaborare i significati del Natale
• Lavorare in gruppo e collaborare
• Capacità di lavorare a un progetto comune (recita di Natale)

METODOLOGIE
• Intersezione
• Lettura per immagini
• Conversazioni a piccolo, medio e grande gruppo
• Attività individuali e di gruppo
• Attività grafico-pittoriche
• atelier
MATERIALI E STRUMENTI

• libri
• stoffe
• Forbici
• Fotografie
• Diapositive
• Macchina fotografica
• pennarelli
• Colla vinilica
• Materiali di recupero
• Bottigliette di plastica
• Terriccio
• Semi

CAMPI DI ESPERIENZA
• IL SE’ E L’ALTRO
• LINGUAGGI, CREATIVITA’, ESPRESSIONE
• I DISCORSI E LE PAROLE
• IL CORPO E IL MOVIMENTO
• SENSO DELLA CITTADINANZA

QUARTA UNITA’ DI APPRENDIMENTO

“IL NOSTRO AMICO “SPAVENTAPASSERI””

Periodo: GENNAIO
ATTIVITA’ PROPOSTE
• Ricerca del significato del termine “spaventapasseri”
• Osservazione, conversazione e rielaborazione
• Indagine sui materiali da utilizzare
• Uscita
• Progettazione grafica individuale di uno spaventapasseri
• Costruzione di uno spaventapasseri per il nostro orto
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
• Osservare, ascoltare e rielaborare
• Capacità di porsi delle domande
• Capacità di formulare ipotesi e proporre soluzioni
• Sapere riprodurre graficamente le proprie idee
• Lavorare individualmente e in gruppo
• Lavorare ad un progetto comune

METODOLOGIE
• Intersezione
• Lettura per immagini
• Conversazioni a piccolo, medio e grande gruppo
• Attività individuali e di gruppo
• Attività grafico-pittoriche
MATERIALI E STRUMENTI

• libri
• stoffe
• Forbici
• Fotografie
• Diapositive
• Macchina fotografica
• pennarelli
• Colla vinilica
• Materiali di recupero
• Bottigliette di plastica
CAMPI DI ESPERIENZA
• IL SE’ E L’ALTRO
• LINGUAGGI, CREATIVITA’, ESPRESSIONE
• I DISCORSI E LE PAROLE
• IL CORPO E IL MOVIMENTO
• CONOSCENZA DEL MONDO

QUINTA UNITA’ DI APPRENDIMENTO

“E ADESSO… FACCIAMO L’ORTO!”
Periodo: FEBBRAIO-MARZO
ATTIVITA’ PROPOSTE

• Visione, osservazione e documentazione fotografica del luogo scelto
• Conversazione sulla scelta dei prodotti da piantare
• Semina e innaffiatura
• Preparazione dei “segna-prodotti” dell’orto
• Sistemazione dello “spaventapasseri nell’orto
• Documentazione grafica dell’esperienza
• Regalo per la festa del Papà
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
• Osservare, ascoltare e rielaborare
• Capacità di porsi delle domande
• Capacità di formulare ipotesi e proporre soluzioni
• Sapere riprodurre graficamente le proprie idee
• Lavorare individualmente e in gruppo
• Lavorare ad un progetto comune
METODOLOGIE
• Intersezione
• Lettura per immagini
• Conversazioni a piccolo, medio e grande gruppo
• Attività individuali e di gruppo
• Attività grafico-pittoriche
• Uscite in giardino
MATERIALI E STRUMENTI

• libri
• Forbici
• Fotografie
• Macchina fotografica
• pennarelli
• Colla vinilica
• Materiali di recupero
• Semi
• Terriccio
• Acqua
• Innaffiatoio
• Strumenti da giardino

CAMPI DI ESPERIENZA
• IL SE’ E L’ALTRO
• LINGUAGGI, CREATIVITA’, ESPRESSIONE
• I DISCORSI E LE PAROLE
• IL CORPO E IL MOVIMENTO
• CONOSCENZA DEL MONDO

SESTA UNITA’ DI APPRENDIMENTO

“IL RACCOLTO DEL NOSTRO ORTO”
Periodo: APRILE-MAGGIO
• Raccolta dei prodotti pronti e documentazione fotografica
• Riproduzione grafica dell’esperienza
• Assaggio dei prodotti a tavola.
• Conversazione sull’esperienza
• Attività di intersezione sulla Quaresima in attesa della Pasqua
• Preparazione del regalo di Pasqua per le famiglie
• Preparazione del regalo per la Festa della mamma
• Attività di preparazione della rappresentazione per la festa della famiglia
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
• Osservare, ascoltare e rielaborare
• Capacità di porsi delle domande
• Capacità di formulare ipotesi e proporre soluzioni
• Sapere riprodurre graficamente le proprie idee
• Lavorare individualmente e in gruppo
• Lavorare ad un progetto comune
• Riflettere sui valori e sul significato della Pasqua
METODOLOGIE
• Intersezione
• Lettura per immagini
• Conversazioni a piccolo, medio e grande gruppo
• Attività individuali e di gruppo
• Attività grafico-pittoriche
• Uscite in giardino
• Raccolta dei prodotti
• Osservazione e classificazione dei prodotti
MATERIALI E STRUMENTI
• libri
• Forbici
• Fotografie
• Macchina fotografica
• pennarelli
• Colla vinilica
• Materiali di recupero
• Terriccio
• Acqua
• Innaffiatoio
• Strumenti da giardino
CAMPI DI ESPERIENZA
• IL SE’ E L’ALTRO
• LINGUAGGI, CREATIVITA’, ESPRESSIONE
• I DISCORSI E LE PAROLE
• IL CORPO E IL MOVIMENTO
• CONOSCENZA DEL MONDO

PROGETTI EXTRACURRICOLARI
PROGETTO CONTINUITA’ CON LA SCUOLA PRIMARIA (maggio/giugno):
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO
• Familiarizzare con il nuovo ambiente della scuola primaria
• Facilitare il passaggio alla scuola primaria
PROGETTO EDUCAZIONE STRADALE (maggio):
• Sensibilizzare al senso civico
• Conoscere i principali segnali stradali per i pedoni
• Rispetto delle regole stradali
• Sapersi comportare in modo adeguato al contesto
PROGETTO CASA PROTETTA (novembre/dicembre).
• Conoscere da vicino la realtà della casa protetta
• Sviluppo del senso civico
• Sviluppo del sentimento del senso civico
PROGETTO SUI PREREQUISITI (tutto l’anno):
Sviluppo dei prerequisiti necessari per i prerequisiti per la scuola primaria